{"id":17354,"date":"2025-01-25T23:03:10","date_gmt":"2025-01-25T22:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/madonnadellaneveadro.it\/?p=17354"},"modified":"2025-01-25T23:03:17","modified_gmt":"2025-01-25T22:03:17","slug":"seconda-catechesi-giubilare-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/madonnadellaneveadro.it\/home\/seconda-catechesi-giubilare-papa-francesco\/","title":{"rendered":"Seconda catechesi giubilare (papa Francesco)"},"content":{"rendered":"<div class=\"abstract text parbase vaticanrichtext\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span class=\"color-text\">PAPA FRANCESCO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><i><span class=\"title-1-color\">UDIENZA GENERALE<\/span><\/i><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><i><span class=\"color-text\">Aula Paolo VI<br \/>\nMercoled\u00ec, 22 gennaio 2025<\/span><\/i><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"text parbase vaticanrichtext\">\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><span class=\"color-text\">Ciclo di Catechesi \u2013 Giubileo 2025. Ges\u00f9 Cristo nostra speranza. <\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><span class=\"color-text\">I.\u00a0<i>L\u2019infanzia di Ges\u00f9.\u00a0<\/i>2.\u00a0<i>L\u2019annuncio a Maria. L\u2019ascolto e la disponibilit\u00e0<\/i>\u00a0(cfr\u00a0<i>Lc\u00a0<\/i>1,26-38)<\/span><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/i><\/p>\n<p>Riprendiamo oggi le catechesi del ciclo giubilare su\u00a0<i>Ges\u00f9 Cristo nostra speranza<\/i>.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del suo Vangelo, Luca mostra gli effetti della potenza trasformante della Parola di Dio che giunge non solo tra gli atrii del Tempio, ma anche nella povera abitazione di una giovane, Maria, che, promessa sposa di Giuseppe, vive ancora in famiglia.<\/p>\n<p>Dopo Gerusalemme, il messaggero dei grandi annunci divini, Gabriele, che nel suo nome celebra la forza di Dio, \u00e8 inviato in un villaggio mai menzionato nella Bibbia ebraica: Nazaret. A quel tempo era un paesino della Galilea, alla periferia di Israele, zona di confine con i pagani e le loro contaminazioni.<\/p>\n<p>Proprio l\u00ec l\u2019angelo reca un messaggio dalla forma e dal contenuto del tutto inauditi, tanto che il cuore di Maria ne viene scosso, turbato. Al posto del classico saluto \u201cpace a te\u201d, Gabriele si rivolge alla Vergine con l\u2019invito \u201c<i>rallegrati!<\/i>\u201d, \u201c<i>gioisci!<\/i>\u201d, un appello caro alla storia sacra, perch\u00e9 i profeti lo usano quando annunciano la venuta del Messia (cfr\u00a0<i>Sof<\/i>\u00a03,14;\u00a0<i>Gl<\/i>\u00a02,21-23;\u00a0<i>Zc<\/i>\u00a09,9). \u00c8 l\u2019invito alla gioia che Dio rivolge al suo popolo quando finisce l\u2019esilio e il Signore fa sentire la sua presenza viva e operante.<\/p>\n<p>Inoltre, Dio chiama Maria con un nome d\u2019amore sconosciuto nella storia biblica:\u00a0<i>kecharitom\u00e9ne<\/i>, che significa \u00abriempita dalla grazia divina\u00bb. Maria \u00e8 piena della grazia divina. Questo nome dice che l\u2019amore di Dio ha gi\u00e0 da tempo abitato e continua a dimorare nel cuore di Maria. Dice quanto lei sia \u201cgraziosa\u201d e soprattutto quanto la grazia di Dio abbia compiuto in lei una cesellatura interiore facendone il suo capolavoro: piena di grazia.<\/p>\n<p>Questo soprannome amoroso, che Dio d\u00e0 solo a Maria, \u00e8 subito accompagnato da una rassicurazione: \u201cNon temere!\u201d, \u201cNon temere!\u201d, sempre la presenza del Signore ci d\u00e0 questa grazia di non temere e cos\u00ec lo dice a Maria: \u201cNon temere!\u201d. \u201cNon temere\u201d dice Dio ad Abramo, a Isacco, a Mos\u00e8, nella storia: \u201cNon temere!\u201d (cfr\u00a0<i>Gen<\/i>\u00a015,1; 26,24;\u00a0<i>Dt<\/i>\u00a031,8). E lo dice anche a noi: \u201cNon temere, vai avanti. Non temere!\u201d.\u00a0<i>\u201cPadre io ho paura di questo\u201d; \u201cE cosa fai, quando\u2026\u201d; \u201cMi scusi, padre, le dico la verit\u00e0: io vado dalla chiromante\u2026\u201d; \u201cTu vai dalla chiromante?\u201d; \u201cEh s\u00ec: mi faccio leggere la mano\u2026\u201d.\u00a0<\/i>Per favore: non temere! Non temere! Non temere! \u00c8 bello questo. \u201cIo sono il tuo compagno di cammino\u201d: e questo Dio lo dice a Maria. L\u2019\u00abOnnipotente\u00bb, il Dio dell\u2019\u00abimpossibile\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,37) \u00e8\u00a0<i>con<\/i>\u00a0Maria, \u00e8 insieme e accanto a lei, \u00e8 il suo compagno, il suo alleato principale, l\u2019eterno \u00abIo-con-te\u00bb (cfr\u00a0<i>Gen<\/i>\u00a028,15;\u00a0<i>Es<\/i>\u00a03,12;\u00a0<i>Gdc<\/i>\u00a06,12).<\/p>\n<p>Poi Gabriele annuncia alla Vergine la sua missione, facendo riecheggiare nel suo cuore numerosi passi biblici riferiti alla regalit\u00e0 e messianicit\u00e0 del bambino che dovr\u00e0 nascere da lei e che il bambino sar\u00e0 presentato come compimento delle antiche profezie. La Parola che viene dall\u2019Alto chiama Maria ad essere la madre del Messia, quel Messia davidico tanto atteso. \u00c8 la madre del Messia. Egli sar\u00e0 re non alla maniera umana e carnale, ma alla maniera divina, spirituale. Il suo nome sar\u00e0 \u201c<i>Ges\u00f9<\/i>\u201d, che significa \u201c<i>Dio salva<\/i>\u201d (cfr\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a01,31;\u00a0<i>Mt<\/i>\u00a01,21), ricordando a tutti e per sempre che non \u00e8 l\u2019uomo a salvare, ma solo Dio. Ges\u00f9 \u00e8 Colui che compie queste parole del profeta Isaia:\u00abNon un inviato n\u00e9 un angelo, ma egli stesso li ha salvati; con amore e compassione (<i>Is<\/i>\u00a063,9).<\/p>\n<p>Questa maternit\u00e0 scuote Maria dalle fondamenta. E da donna intelligente qual \u00e8, capace cio\u00e8 di leggere dentro gli avvenimenti (cfr\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a02,19.51), ella cerca di comprendere, di discernere ci\u00f2 che sta capitando. Maria non cerca fuori ma dentro. perch\u00e9, come insegna Sant\u2019Agostino, \u00ab<i>in interiore homine habitat veritas<\/i>\u00bb (<i>De vera religione\u00a0<\/i>39,72). E l\u00ec, nel profondo del suo cuore aperto, sensibile, sente l\u2019invito a fidarsi di Dio., che ha preparato per lei una speciale \u201cPentecoste\u201d. Proprio come all\u2019inizio della creazione (cfr\u00a0<i>Gen<\/i>\u00a01,2), Dio vuole \u201ccovare\u201d Maria con il suo Spirito, potenza capace di aprire ci\u00f2 che \u00e8 chiuso senza violarlo, senza intaccare la libert\u00e0 umana; vuole avvolgerla nella \u00abnube\u00bb della sua presenza (cfr\u00a0<i>1Cor<\/i>\u00a010,1-2) perch\u00e9 il Figlio viva in lei e lei in Lui.<\/p>\n<p>E Maria si accende di fiducia: \u00e8 \u00abuna lampada a molte luci\u00bb, come dice Teofane nel suo\u00a0<i>Canone dell\u2019Annunciazione<\/i>. Si abbandona, obbedisce, fa spazio: \u00e8 \u00abuna camera nuziale fatta da Dio\u00bb (<i>ibid<\/i>.). Maria accoglie il Verbo nella propria carne e si lancia cos\u00ec nella missione pi\u00f9 grande che sia stata mai affidata a una donna, a una creatura umana. Si mette al servizio: \u00e8 piena di tutto, non come una schiava ma come una collaboratrice di Dio Padre, piena di dignit\u00e0 e autorit\u00e0 per amministrare, come far\u00e0 a Cana, i doni del tesoro divino, perch\u00e9 molti possano attingervi a piene mani.<\/p>\n<p>Sorelle, fratelli, impariamo da Maria, Madre del Salvatore e Madre nostra, a lasciarci aprire l\u2019orecchio dalla divina Parola e ad accoglierla e custodirla, perch\u00e9 trasformi i nostri cuori in tabernacoli della sua presenza, in case ospitali dove accrescere la speranza. Grazie!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2025\/documents\/20250122-udienza-generale.html\">https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2025\/documents\/20250122-udienza-generale.html<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAPA FRANCESCO UDIENZA GENERALE Aula Paolo VI Mercoled\u00ec, 22 gennaio 2025 \u00a0 Ciclo di Catechesi \u2013 Giubileo 2025. 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